FILMATO FLASH.


Il gioco simbolico

Il “far finta di…” consiste nella messa in atto da parte del bambino di comportamenti di simulazione. Il gioco simbolico implica quattro aspetti:

  • la capacità di agire “come se” al di fuori del contesto normale;
  • la capacità di usare come materiale di gioco oggetti sostitutivi di quelli reali;
  • l’abilità di eseguire azioni abitualmente messe in atto da altri;
  • l’abilità di collegare schemi di azioni differenti in sequenze tematiche coerenti.
gioco_simbolico

Il gioco simbolico rappresenta un indicatore precoce della capacità dei bambini di pensare la mente propria e altrui: il meccanismo cognitivo alla base dell’agire per finta è di “distaccamento” della percezione dalla rappresentazione mentale, che consente ai bambini di mantenere separati il mondo dell’immaginazione e quello della realtà senza confonderli. L’evoluzione del gioco simbolico favorisce l’organizzazione di schemi mentali all’interno dei quali gli eventi sono collegati e resi comprensibili, attraverso legami temporali e causali.

Nel corso del secondo anno di vita, con il progredire dell’abilità di simbolizzazione, le forme del gioco simbolico cambiano sostanzialmente: l’azione viene estesa da sé ad altri, le attività ludiche diventano sempre più indipendenti dai supporti ambientali, il gioco è organizzato in sequenze complesse e viene pianificato prima di essere realizzato.